Cosa sapere prima di partire per Singapore?
Singapore è caratterizzato da un clima equatoriale, ossia umido e piovoso 365 giorni l’anno. Le temperature sono costanti tutto l’anno e variano dai 23°C ai 35°C con tassi di umidità molto molto alti (altissimi direi) . Singapore, dunque, si può visitare tutto l’anno, ricordatevi solo di portare con voi un foulard o qualcosa per coprirvi quando entrate nei centri commerciali, dove l’aria condizionata è altissima.
Singapore è una città pulita, ordinata, e poco caotica nonostante i suoi 5 milioni di abitanti. Una cosa che mi ha colpito fin da subito è stata la sua organizzazione, i mezzi di trasporto infatti sono tutti molto efficienti, puntuali e puliti. Ci sono però alcune regole bizzarre che vengono imposte a chi si trova in questa città. Eccone alcune: è vietato fumare per strada, non si può mangiare e bere sui mezzi pubblici e infine è proibito masticare chewing-gum in pubblico.
Come raggiungere il centro di Singapore?
L’aeroporto di Singapore – il Changi Airport è considerato uno degli aeroporti migliori al mondo per la sua organizzazione e pulizia. Per entrare a Singapore non è necessario nessun visto, vi servirà solo il vostro passaporto in corso di validità.

L’opzione migliore che mi sento di consigliarvi per raggiungere il centro di Singapore dall’aeroporto Changi, nonché la più economica è la metro, che vi porta in centro in un’oretta circa spendendo solo 2 SDG (circa 1€). La stazione MRT si trova tra i Terminal 2 e 3 e la metro che parte dall’aeroporto vi porterà alla fermata Tanah Merah, dove dovrete cambiare, prendendo la linea diretta in città. Il centro di Singapore è ben servito dalla metro, quindi potrete raggiungere ogni zona facilmente.
Un’altra opzione è il taxi, che vi porterà in centro in mezz’ora con circa 20-30€.
Come muoversi a Singapore?
METRO: La metro MRT è il mezzo più rapido, economico e pratico per girare la città e raggiungere ogni zona. Potete acquistare un biglietto alle macchinette automatiche ad un prezzo compreso tra 0,80 e 2,20 dollari a seconda della zona, ma se pensate di usare spesso i mezzi pubblici potete acquistare la EZ-link card, una tessera ricaricabile che scala l’importo del biglietto ogni volta che prendete la metro. Se avete intenzione di usare molto i mezzi invece potete prendere il Singapore Tourist Pass, una tessera con corse illimitate su metro e autobus con validità di 1 2 o 3 giorni. I treni sono frequenti e le linee sono poche ed è perciò abbastanza intuitivo usare questo mezzo. Vi lascio qui la mappa della metro.

AUTOBUS: La rete di autobus di Singapore è ben collegata ed efficiente, ma ovviamente soggetto al traffico stradale e quindi più lento. Se non siete tirati con i tempi l’autobus è una buona alternativa perché vi permette di godervi il panorama durante il viaggio. Le corse sono frequenti, perciò non dovrete aspettare molto alla fermata e potete usare lo stesso pass turistico della metro o pagare in contanti direttamente sul bus.
TAXI: Il taxi resta sempre il mezzo più comodo e a Singapore vi permette di spostarvi in modo economico, raggiungendo anche zone non servite dai mezzi.
A PIEDI: Questa è l’opzione che preferisco (caldo e umidità permettendo), perché vi permette di vivere al 100% questa splendida città. Ovunque troverete marciapiedi ampi e in ottime condizioni, che rendono il tutto ancora più bello.
Quanti giorni fare a Singapore?
Noi abbiamo trascorso a Singapore quattro giorni e tre notti dopo una settimana di totale relax al Kura Kura Resort in Indonesia e abbiamo fatto in tempo a visitare buona parte di questa città. Le prime due notti le abbiamo passate al Carlton Hotel , un bellissimo hotel a cinque stelle a pochi passi dal centro, moderno e pulito con una vastissima colazione a buffet internazionale.

La terza notte, invece, abbiamo scelto di passarla all’iconico Marina Bay Sands, per farci anche un bagno nella sua meravigliosa infinity pool. Noi abbiamo scelto come sistemazione una Club Room, una camera di 60m² con salotto e vista sulla città. Nella tariffa della camera oltre alla colazione era incluso anche il brunch e l’aperitivo al club 55, il ristorante dell’hotel che offre una meravigliosa vista sui Gardens by the Bay.



4 giorni a Singapore: 7 cose da non perdere
1. I principali Quartieri di Singapore
- Little india e Sri Veeramakaliamman Temple: questo è uno tra i quartieri più famosi di Singapore, noto per i suoi templi indù, i negozi che vendono spezie indiane, il profumo di incenso nell’aria, corone di fiori coloratissime ovunque, gioielli ed edifici dai colori sgargianti. All’interno del quartiere ci sono diversi templi induisti, primo tra tutti è lo Sri Veeramakaliamman Temple, il tempio indù più vecchio di Singapore, dedicato interamente alla dea Kali, che merita sicuramente una visita. All’interno del tempio ci sono tantissime statue di ogni grandezza e dai colori sgargianti, che rappresentano gli dei, ai quali si portano in dono frutta e corone di fiori.



- Chinatown: se siete a Singapore non potete perdervi una visita di questo quartiere che pullula di bancarelle che vendono cibo cinese, negozi di stoffe e souvenir di ogni tipo, ma soprattutto una grandissima quantità di templi. Tra tutti i templi buddisti vi consiglio di visitare il il Buddha Tooth Relic Temple, un grande tempio buddista di cinque piani al cui interno è custodito il dente canino sinistro del Buddha. L’ingresso è gratuito e occorre avere le gambe e le spalle coperte.



- Arab Street – Sultan Mosque: questo quartiere rappresenta la tradizione islamica di Singapore. Vi consiglio una visita alla Sultan Mosque, la moschea più grande di Singapore, dove noi purtroppo non siamo entrati per mancanza di tempo.
2. Gardens by the bay
Questo grande parco di 101 ettari, situato sulle sponde del lago artificiale Marina Reservoir è formato da tre giardini diversi: il Bay Central Garden e il Bay East Garden che sono i meno visitati e la Bay South Garden, la parte più visitata, dove sono concentrate le attrazioni più popolari:

- Cloud forest: una gigantesca montagna alta 35 metri, che ospita la più grande cascata al coperto di tutto il mondo. Vi consiglio di Passeggiare sulle passerelle sospese nel vuoto per vedere questa meraviglia da scorci diversi (se soffrite di vertigini invece ve lo sconsiglio).


- Supertrees Grove: Si tratta del bosco composto da enormi giardini verticali a forma di albero, alti dai 25 ai 50 metri e dalla struttura davvero incredibile. Se vuoi vivere l’esperienza del Supertree Grove al 100% e non hai problemi con l’altezza puoi anche considerare di salire sull’OCBC Skyway, la passerella che collega due degli alberi, a un’altezza di 22 metri. Di giorno potrete andare vicino alla struttura e rimanere incantati dalla loro grandezza, di sera, invece, potrete ammirare il Garden Rhapsody, uno spettacolo mozzafiato durante il quale gli alberi prendono vita con suoni, luci e colori. Le luci di questi alberi artificiali si alternano e si illuminano a ritmo di musica e l’emozione è garantita! Noi abbiamo assistito allo spettacolo dal ponte che collega il Marina Bay ai Garden e nonostante l’affollamento, è stato fantastico, tanto da lasciarci lettealmente a bocca aperta.


- Flower dome: una serra che ospita centinaia di specie diverse di piante e fiori;

Info utili Gardens by the Bay
- Come arrivare: a piedi, si arriva tramite il sottopassaggio della metropolitana oppure dal ponte sospeso che attraversa il Marina Bay Sands. Con la metro, puoi scendere alla fermata Bayfront
- Orari: aperto tutti i giorni dalle 05.00 alle 02.00 (21 ore al giorno)
- OCBC Skyway: è possibile salire sulla passerella tutti i giorni, dalle 09.00 alle 21.00. Ingresso 8$ (5$ per bambini da 3 a 12 anni)
- Flower Dome e Cloud Forest: Il biglietto ha un costo di 28$ (15$ per bambini da 3 a 12 anni). Entrambi sono aperti dalle 09.00 alle 21.00
- Come muoversi all’interno di Gardens by the Bay: vi consiglio di visitare il parco a piedi per scoprirlo in ogni angolo. Per i più pigri invece è disponibile una navetta con fermate in vari punti del parco.
3. Marina Bay + Infinity Pool
Il Marina Bay Sands è tra gli hotel più belli del mondo ed è unico nel suo genere. Questo hotel è famoso in tutto il mondo per la sua struttura unica e la sua bellissima infinity pool. Per poter accedere a questa piscina a sfioro dovrete essere ospiti dell’hotel, che aimè non è per niente economico, ma vi assicuro che la vista che avrete sulla città è impagabile. All’interno della struttura è presente anche un centro commerciale con negozi di alta moda, ristoranti con specialità internazionali e uno dei casinò più grandi al mondo. All’ingresso vi verrà data anche una cartina per non perdervi all’interno della struttura.


4. Spettacolo delle fontane davanti al Marina Bay
tutti i giorni dalle 20 alle 21.30 ogni 15 minuti potrete assistere allo spettacolo delle fontane, che danzano a ritmo di musica accompagnate da luci colorate. Questo spettacolo è imperdibile e va aggiunto alla lista delle cose da fare assolutamente a Singapore gratuitamente.

5. Clarke Quay
Questo è uno dei quartieri più vivaci e frequentati, soprattutto la sera. Qui oltre ai vari locali dove poter assaggiare la cucina locale e quella internazionale potrete godervi una bella passeggiata lungo il Singapore River. Il Clarke Quay negli ultimi anni ha avuto un incredibile successo come luogo della movida e del divertimento.


6. Universal studios
Questa attrazione si trova sull’isola di Sentosa, che si può raggiungere col treno. Il ticket d’ingresso costa 50€ e vi permette di visitare il parco e le varie attrazioni. Noi abbiamo passato mezza giornata qui e se non avete mai visitato altri universal studios vi consiglio di andarci, perchè sono sicura che vi farà tornare bambini. All’interno del parco potrete assistere ad alcuni spettacoli gratuiti, salire sulle giostre o comprare souvenirs nei negozi.


7. Orchard Road
Se siete amanti dello shopping questa via fa al caso vostro. Un lungo susseguirsi di centri commerciali, grandi magazzini e ristoranti alla moda. I prezzi, però, non sono molto convenienti. Sia nei negozi del Marina Bay Sands che in quelli dei mall di Orchard Road i prezzi sono più alti rispetto a quelli europei. Meritano comunque una visita.
Dove mangiare a Singapore
- Hawker Center: spazi all’aria aperta con decine e decine di stand che vendono moltissimi tipi di piatti diversi a prezzi bassissimi. Ogni stand è specializzato in pochi piatti, e, in molti casi, sono assolute prelibatezze.
- Clark Quay: è il quartiere più festaiolo e nottambulo della città. Qui troverete tantissimi ristoranti con specialità internazionali affacciati sul fiume. Non sono ristoranti economici, ma questo quartiere vale assolutamente una visita. Noi abbiamo mangiato in un ristorante spagnolo, dove abbiamo bevuto un’ottima sangria.
- Sen of Japan: l’ultima sera abbiamo cenato in questo ristorante giapponese nel complesso del Marina Bay e siamo rimasti soddisfatti. Il menù non è economico, ma se volete fare una cena con vista sulla baia e sulle fontane ve lo consiglio.
Impressioni su Singapore
Sono rimasta colpita da questa città così moderna ed efficiente, pulita e ordinata tanto da sembrare un’ottima città anche per viverci. Unica nota negativa l’umidità, che ad Agosto era davvero insopportabile e il costo della vita non troppo economico, anche se in realtà se si sa dove andare a mangiare diventa più abbordabile. Da Singapore è tutto, se volete vedere il video racconto del nostro viaggio lo trovate nelle storie in evidenza su Instagram.


