Il 27 Agosto 2019 alle 14.05 partiamo da Malpensa con destinazione Mahé. Dopo uno scalo di 4 ore a Dubai ripartiamo alla volta di Mahé, dove atterriamo alle 6.30 di mattina. In aeroporto dopo aver sbrigato tutti i controlli, cambiamo i soldi con un tasso molto buono e acquistiamo una sim con 7GB e chiamate nazionali a 50€.
Consiglio: Alle Seychelles la moneta è la rupia delle Seychelles (15 rupie corrispondono a 1€), accettano anche euro e dollari, che però non vi consiglio di usare se non volete prendere qualche fregatura. È importante sapere che in molti ristoranti/take away soprattutto a Praslin e La Digue non vengono accettate carte, ma solo contanti. Vi consiglio quindi di cambiare i soldi in aeroporto, dove il cambio è molto buono.

Come arrivare a Praslin da Mahè?
In aeroporto prendiamo la navetta prenotata dall’Italia su Seyferry, che ci porta al porto di Mahè, dove prendiamo il Cat Cocos che ci porterà sull’isola di Praslin. Paghiamo 10€ per persona per la navetta e 60€ per il traghetto e dopo un’ora di navigazione un po’ movimentata raggiungiamo Praslin. Per andare da Mahé a Praslin c’è anche la possibilità di prendere un aereo che vi porta in 15 minuti a destinazione. Se soffrite il mare ve lo consiglio assolutamente soprattutto se andate ad Agosto/Settembre quando il mare è mosso, visto che il prezzo è molto simile a quello della barca. Se scegliete la barca invece vi consiglio di prenotare tutti i traghetti prima di partire sul sito Seyferry, in modo tale da avere già tutto prenotato e un posto assicurato.
Come muoversi a Praslin?
Per il nostro soggiorno a Praslin abbiamo scelto di noleggiare la macchina che paghiamo 200€ per 5 giorni. Guidare alle Seychelles non è così semplice. La guida è a sinistra, le strade non sono illuminate e hanno dei fossati a lato della carreggiata, quindi bisogna stare molto attenti. In alternativa alla macchina potete prendere il bus che vi porta in tutta l’isola ed è il mezzo più economico, per una corsa si paga solo 7 rupie. Nota negativa sono le lunghe attese e il fatto che siano spesso pieni. Un’altra alternativa è il taxi, che però è molto costoso.

Cosa vedere a Praslin ?
- Cote d’or – Anse Volbert: Qui troverete una sabbia bianchissima (forse la più chiara di tutte le Seychelles) e finissima e un mare dai colori mozzafiato. Sulla strada si trovano ristoranti e negozi di souvenir e vari spiazzi, dove poter parcheggiare la macchina senza problemi (bisogna solo fare attenzione ai cocchi sulle piante).



Vi consiglio di fare un aperitivo vista mare al Café des Arts, dove potrete godervi un bellissimo tramonto. Da questa spiaggia partono molte escursioni per le isole vicine, che vengono offerte dai beach boys a prezzi molto più bassi rispetto a quelli dei Resort, ma comunque in linea con gli standard delle Seychelles. (in media si pagano100€ a testa per un’escursione giornaliera)
2. Anse Lazio: questa è una delle spiagge più belle e famose di Praslin, è facilmente raggiungibile in auto e il parcheggio non manca. È caratterizzata da imponenti rocce di granito e una natura rigogliosa.

Sulla spiaggia troverete anche un barettino in mezzo alla vegetazione, dove potete fermarvi per uno snack (Honesty bar). Una piccola curiosità non così piacevole è che proprio in questa spiaggia nel 2011 due turisti sono stati attaccati da uno squalo e hanno perso la vita. Dopo questo episodio è stata impedita la balneazione per alcuni anni e poi sono state messe delle reti di protezione.


3. Vallee de mai: è la foresta di palme originaria delle Seychelles ed è entrata a far parte del patrimonio dell’Unesco nel 1983. Qui c’è una vastissima piantagione di coco de mer, la palma col seme più grande del mondo (può pesare fino a 45kg), che contraddistingue appunto le Seychelles.Le piante, maschi e femmine, producono dei frutti dalla forma davvero bizzarra e girando per l’isola troverete il Coco de Mer femmina ovunque, dai souvenirs all’arredamento: è così importante che è raffigurato anche nel timbro che viene fatto sul passaporto, all’arrivo nel Paese.

L’ingresso costa 350 rupie a testa (circa 23€) + 150 rupie a testa (circa 10€) per la guida, che spiega la storia, i tipi di palme e gli animali che si trovano all’interno del parco. Il tour con la guida dura circa 1 ora e mezza, poi sarete liberi di visitare in solitaria la foresta attraverso i vari percorsi. Ci sono 3 percorsi: uno breve, uno medio e uno lungo che vi porta al punto più alto del parco dove si gode di una visuale meravigliosa sulla foresta.

4. Anse Georgette: questa è sicuramente una tra le spiagge più belle, se non la più bella di Praslin. Anse Georgette si trova all’interno del Lemuria Resort ed è a numero chiuso, per andarci è necessario prenotarsi giorni prima telefonando al Resort. Noi ci abbiamo messo 4 giorni per avere il permesso, perché era sempre piena.

La spiaggia si raggiunge in circa 20 minuti di camminata abbastanza impegnativa su strada asfaltata con salite e discese affianco a un meraviglioso campo da golf. Se avete la fortuna di incontrare una golf car durante il tragitto potete chiedere un passaggio, oppure una volta ogni ora passa la navetta del resort che porta i clienti. In alternativa potete farvi una bella passeggiata sotto il sole cocente e godervi il panorama. In spiaggia non ci sono bar o ristoranti, ma dei banchetti che vendono frutta fresca buonissima, noi abbiamo mangiato un piatto di frutta mista con 100 rupie. Munitevi quindi di molta acqua e pranzo al sacco se non volete la frutta.

5. Escursione privata a St Pierre –per 20€ a testa abbiamo prenotato una barca privata, che ci ha portato su quest’isola deserta, che dista solo 5 minuti di barca da anse Volbert. L’isola è formata da soli scogli e per salire bisogna letteralmente arrampicarsi sulle rocce di granito. La natura qui è stupenda e le rocce hanno una forma molto particolare, gli abitanti di quest’isola sono dei lucertoloni ciccioni, poco piacevoli. Ne approfittiamo per fare un pò di snorkeling, ma il mare è mosso, la corrente è molto forte e la visibilità è bassa quindi decidiamo di tornare sulla terra ferma, e approfittare della natura stupenda e della bellezza dell’isolotto per fare qualche foto.


Dove mangiare a Praslin?
Lungo le strade a Praslin troverete banchetti che vendono frutta di ogni tipo e supermercati vari dove poter acquistare del cibo per il pranzo al sacco senza spendere uno sproposito (in un market addirittura c’erano alcune marche italiane, come la barilla o la ferrero). Alle Seychelles c’è molto divario di prezzo tra i take-away e i ristoranti, anche se cucinano le stesse cose. Vi consiglio assolutamente i take away, dove si mangia molto bene e si spende poco. Ricordatevi che la domenica è festa per gli abitanti delle Seychelles e molti take-away sono chiusi.
Coco rouge – take away creolo molto buono dove abbiamo sempre pranzato e cenato con 12/15€ in media in 2. Qui fanno anche il barbeque con pesce fresco tutte le sere. Questo è decisamente il mio preferito a Praslin.
Island Pizzeria– pizzeria in perfetto stile delle Seychelles. Se vi aspettate la pizza Italiana, bhè non andateci, se invece vi va di provare la loro pizza, questo è uno dei posti migliori. La loro pizza è leggermente dolce, però nel complesso diciamo che è accettabile. Prezzo per 2 pizze 15€.
Le Chevalier Bay Restaurant– unico ristorante ad Anse Lazio, situato a fianco ad una guest house. La cucina è ottima, i prezzi non sono certo convenienti, ma sono in linea con gli standard delle Seychelles. Qui per 2 hamburger di pesce molto buoni abbiamo speso 50€ (consiglio l’hamburger con il polipo molto buono!)

Come arrivare a La Digue?
Il 2 Settembre alle 9:00 prendiamo il Cat Roses che ci porta a la Digue; il costo del biglietto è di 15€ per persona. La traversata da Praslin dura circa 15 minuti e la barca è l’unico modo per raggiungere l’isola, ci sono vari traghetti durante il giorno che partono da Mahè o da Praslin. La Digue è una piccola isola di 3000 abitanti circa, la sua particolarità sta nel fatto che si può girare solo con le bici, fatta eccezione per 6 taxi e qualche camioncino che lavora.
Come muoversi a La Digue?
Al porto di La Digue ci aspetta il nostro driver con una golf car, che ci porta al nostro alloggio per un totale di 200 rupie (circa 13 €). Per questi giorni abbiamo scelto la Villa Source d’Argent, una bellissima guest house in stile creolo fuori dal centro e immersa nella natura.


Prendiamo subito le bici a noleggio, che costano 150 rupie per persona al giorno e partiamo alla scoperta dell’isola. La Digue è un paese in miniatura, dove si trova davvero tutto: una chiesa, una scuola, un piccolo ospedale, vari minimarket, ristoranti e take away vari, una farmacia, una stazione della polizia e alcuni negozi. Piccola curiosità è che la sera le strade non sono illuminate, ma si gira comunque molto bene muniti di una torcia.
Cosa vedere a La Digue?
1.Anse Severe: questa spiaggia è caratterizzata da mare calmo e poco profondo ed è protetta sia dalla barriera corallina antistante che da alcune formazioni rocciose. Questo è uno dei posti migliori a La Digue per gli amanti dello snorkeling.

Sulla strada che costeggia la spiaggia si trovano vari chioschi dove poter mangiare, in particolare vi consiglio di fermarvi per un fresh juice al bikini bottom, che è molto colorato e caratteristico.


2. Anse Source d’Argent: sono partita dall’Italia con delle aspettative molto alte su questa spiaggia e devo dire che non sono rimasta per niente delusa, tanto che a parer mio questa è la spiaggia più bella delle Seychelles. Le basse acque turchesi, la bianca spiaggia sabbiosa e le imponenti rocce granitiche ne fanno una delle spiagge più belle del mondo. È così bella da sembrare irreale: un vero e proprio must per chiunque visita le Seychelles.


La spiaggia è all’interno dell’Union Estate Park e per entrare bisogna pagare 115 rupie a persona (circa 7€). Nel parco ci sono vari negozi, dove si può acquistare l’essenza della vaniglia, che viene prodotta all’ interno del parco, infatti percorrendo la strada in bici troverete ai lati le piantagioni. Inoltre potrete anche vedere le bellissime tartarughe giganti delle Seychelles, libere, nel loro habitat naturale e dar loro da mangiare.



Il sentiero che porta alla spiaggia si snoda tra imponenti rocce di granito nero, a lato ci sono vari negozi, chioschi dove comprare frutta fresca e un noleggio di kayak. Raggiunta la prima caletta, la più conosciuta e fotografata, se ne possono raggiunger molte altre proseguendo lungo il percorso. È molto difficile scegliere in quale fermarsi, perché ognuna ha caratteristiche proprie e un fascino particolare. Il mare è calmo grazie alla barriera al largo della costa che protegge questa spiaggia ed è un ottimo point per gli amanti dello snorkeling.

3. Grand Anse & Petite Anse:
Potete raggiungere Grand Anse in bici e poi proseguire a piedi verso Petite Anse. Queste 2 spiagge sono collegate tra loro da un sentiero tra le rocce che attraversa la montagna. Entrambe sono molto lunghe e belle, anche se il mare è quasi sempre mosso con correnti pericolose, tanto che è vietata la balneazione.
4. Anse Cocos: Per raggiungere questa spiaggia dovrete lasciare la vostra bici a Grand Anse, attraversare la spiaggia e prendere un sentiero che attraversa la fitta vegetazione e si arrampica su per la montagna, fino a scendere e arrivare a Petite Anse. Sorpassata Petite Anse si prosegue con un trekking di mezz’ora su e giù per la montagna, tra rocce e fitta vegetazione fino ad arrivare ad anse Cocos.

Il mare è molto mosso ad Agosto/Settembre, ma in fondo alla spiaggia c’è una bellissima piscina naturale racchiusa tra le rocce, dove il mare è molto calmo e limpido. Qui si possono vedere anche piccoli squaletti di barriera.

Dove mangiare a La Digue?
I take away/ristoranti chiudono verso le 20.

Mi Mum’s– uno dei migliori take away di la Digue, molto centrale e vicino al porto. Qui si possono mangiare sandwich, cucina creola, pizza e crepes. È chiuso il lunedì sera.
Rey and Josh take away– abbiamo cenato tutte le sere qui, è il più rinomato di tutta l’isola ed è sempre pieno. Qui si mangia cucina tipica creola e sandwich, anche se la scelta non è molto ampia, il cibo è molto buono. Sono accettati ordini fino alle 19.45.
Cosa fare a Mahè?
Il 5 settembre alle 16.30 abbiamo la barca che ci riporta a Mahé, dove passeremo gli ultimi giorni in quasi totale relax. Arrivati al porto prendiamo un taxi che con 20€ ci porta al nostro hotel. Questa volta abbiamo scelto il Coral Strand Smart Choice, un hotel molto grande in stile caraibi a Beau Vallon. Qui c’è una passeggiata sul lungomare con street food e bancarelle varie e c’è anche una palestra all’aperto in completo stile Venice Beach. La mattina visitiamo il mercato di Victoria, che raggiungiamo in 15 minuti di bus. Il bus è il mezzo più economico per girare le Seychelles, costa solo 7 rupie e vi porta in tutta l’isola. Unica nota dolente le attese: abbiamo aspettato più di un’ora alla fermata del bus, perché gli orari indicati non coincidono mai con la realtà e abbiamo fatto tutto il viaggio in piedi perché era pienissimo. A Victoria abbiamo visitato il tempio hindu e il mercato, dove vendono pesce, frutta e souvenir vari. La capitale è molto piccola quindi non aspettatevi granchè da vedere.


Per quanto riguarda Beau Vallon il mare non rispecchia quello che abbiamo visto sulle isole. La spiaggia è molto lunga e la natura rigogliosa, ma mancano le tipiche rocce in granito e la sabbia non è bianchissima, il mare è molto calmo e si vedono spesso aquile di mare vicino alla riva. A Beau Vallon abbiamo mangiato ogni sera al Baobab Pizzeria, dove si mangiano pizza e pasta.


Cosa sapere prima di partire per le Seychelles?
- Le spiagge alle Seychelles non sono attrezzate, tranne alcune di proprietà degli hotel, perciò l’ombra si trova solo sotto le palme. Fate attenzione alle maree e al mare mosso che in un attimo può inondare i teli.
- Il sole tramonta alle 18 e sulle Isole di La Digue e Praslin c’è poca illuminazione.
- Vi consiglio di portare un repellente per i sandflies, insetti della sabbia, che nel mio caso mi hanno riempita di punture e creato qualche piccolo problema.
- L’unica cosa che non ho amato particolarmente delle Seychelles è il fatto che ci siano moltissimi cani randagi in giro.
- Per entrare nel paese non è richiesto alcun visto prima di partire, vi verrà applicato il timbro all’ingresso nel paese.
Le Seychelles mi sono entrate nel cuore, abbiamo visto tanti posti meravigliosi, ma mai nessuno che avesse questa combinazione tra mare cristallino e natura incontaminata. Abbiamo sempre rimandato questo viaggio negli anni per il costo, ma devo dire che organizzandolo da soli il budget si abbassa notevolmente.
Dalle Seychelles è tutto. Se volete avere qualche info potete scrivermi alla mail eleonora.cristaldi@outlook.it o vedere le mie storie su instagram.
