Il 31 Luglio alle 22 partiamo con volo Blu Panorama da Milano Malpensa, con destinazione Zanzibar. Arriviamo a Zanzibar alle 7.15 in perfetto orario, sbrighiamo i controlli, ritiriamo le valigie e usciamo dall’aeroporto per prendere la navetta che ci porterà nel nostro villaggio. Durante il tragitto notiamo subito la povertà presente sull’isola, per strada ci sono persone a piedi nudi, che vanno a lavorare con i loro carretti trainati da mucche, case di fango, tetti in lamiera o fatti con le foglie delle palme. Dopo un’ora e mezza di viaggio arriviamo all’attuale Sunset Beach Hotel (ex Baobab Beach), un Resort 4 stelle sulla spiaggia di Nungwi, a nord est dell’isola. Questa zona, insieme a Kendwa, è una delle più belle di tutto Zanzibar, perché è poco soggetta al fenomeno delle maree, che sono invece molto presenti nel resto dell’isola. Inoltre questa zona è molto bella anche per vedere il tramonto, perché il sole si immerge nel mare, regalandovi dei tramonti mozzafiato (qui ho visto sicuramente i tramonti più belli della mia vita).

Se invece vi piace il fenomeno delle maree, un’altra zona molto bella è quella di Kiwengwa, dove si trova una lunghissima spiaggia di sabbia bianca e molto fine.
Arrivati al Resort, veniamo subito accolti dal personale dell’hotel con un cocktail di benvenuto, mentre cantano e ballano la loro canzone di benvenuto “jambo”. Facciamo il check-in e veniamo accompagnati nella nostra camera, un bungalow col tetto in paglia e arredato in tipico stile zanzibarino, con un bellissimo letto a baldacchino. L’hotel è un po’ datato, perchè è stato uno dei primi ad essere aperti a Zanzibar, ma il mare compensa tutto (in più l’hotel è stato ristrutturato l’anno successivo al nostro viaggio e ora ha delle ottime recensioni, quindi mi sento di consigliarvelo ). Il cibo invece è molto buono, vario e vicino gli standard italiani.


Viaggio a Zanzibar: meteo
Agosto sicuramente non è il periodo migliore per andare a Zanzibar, perché il meteo è molto variabile ed è probabile trovare acquazzoni di breve intensità o trovare spesso nuvoloso. Inoltre se decidete di andare a Zanzibar ad Agosto portatevi qualcosa per coprirvi la sera perché il clima è molto ventilato e le temperature si abbassano nettamente. Per info sul clima vi consiglio di controllare il sito climieviaggi. Nonostante ci fosse il cielo nuvoloso al nostro arrivo, decidiamo subito di andare a vedere la spiaggia, che si raggiunge attraverso dei gradini (il Resort è rialzato rispetto la spiaggia, per evitare problemi con l’alta marea). La sabbia è bianchissima e finissima e il mare è di un azzurro turchese meraviglioso, ci sono molte stelle marine, ma pochi pesci e bisogna stare molto attenti ai ricci.

Viaggio a Zanzibar: beach boys
Non appena mettiamo piede sulla spiaggia veniamo assaliti dai beach boys, ragazzi di Zanzibar che vogliono venderci le loro escursioni e oggetti di ogni tipo. Alcuni di loro sono anche vestiti da masai, hanno tutti soprannomi di star e personaggi famosi italiani per facilitarci ne riconoscerli e parlano molto bene l’italiano. Se volete fare qualche escursione, potete tranquillamente farle con loro: sono ben organizzate e hanno prezzi più bassi rispetto a quelle proposte dall’hotel. I primi giorni vi sembreranno molto insistenti, ma non appena comprerete qualcosa vi lasceranno in pace. Poco distante dal villaggio, sulla spiaggia c’è anche un mercatino masai, dove potete comprare quadri, oggetti in legno, braccialetti e altri oggetti tipici di Zanzibar.

Il secondo giorno decidiamo di fare una passeggiata sulla spiaggia e andare alla scoperta della costa, dove incontriamo vari Zanzibarini molto simpatici, che vendono i loro prodotti. In particolare veniamo attratti da un ragazzo che vende dei bellissimi e coloratissimi quadri, che ha sulla spalla una scimmietta molto simpatica di nome Chobi. Io ho un debole per le scimmie e quindi ci avviciniamo per fare qualche foto e vedere i suoi quadri.

Compriamo alcuni quadri ad un ottimo prezzo e rimaniamo molto colpiti dalla storia di questo ragazzo di 25 anni, già sposato e con figli, che ci chiede se abbiamo delle medicine per la moglie.

Consiglio: Se avete in programma un viaggio a Zanzibar portatevi da casa vestiti che non volete più usare, giochi e vestiti per i bambini, saranno felicissimi. Noi l’ultimo giorno abbiamo regalato a persone diverse i nostri vestiti, la mia borsa della spiaggia, le infradito e anche le maschere che loro usano per andare a pescare. Alla ragazza che faceva le pulizie ho lasciato anche la mia piastra per i capelli ed era felicissima. Per noi erano solo delle cose usate, ma loro erano tanto felici, felici con niente.

Dopo una bellissima settimana passata tra mare, relax, escursioni e nuove conoscenze ripartiamo alla volta dell’Italia con il cuore pieno di emozioni diverse.
Viaggio a Zanzibar: escursioni
Come anticipato noi abbiamo scelto di fare tutte le escursioni con i beach boys e devo dire che la loro organizzazione è davvero ottima.
Safari blu – giornata intera
Saliamo su una barca che ci porta su una lingua di sabbia in mezzo al mare dove si può fare snorkeling e mangiare della frutta. Poi ci si sposta sull’isola di Dkwale, dove ci sono delle capannine di paglia con dei tavolini dove poter mangiare aragoste, cicale di mare, gamberetti, patatine fritte e bibite a volontà. Sull’isola è presente anche un baobab gigante molto suggestivo. Al rientro marea permettendo, la barca attraversa un canale di mangrovie.

Nakupenda e Prison Island – giornata intera
La mattina inizia con la visita a Prison Island, un’isola che in passato era una prigione e che oggi ospita una colonia di tartarughe giganti delle Seychelles. Alcuni esemplari hanno oltre 200 anni e in quest’isola potete vedere anche dei pavoni selvatici. Unica nota dolente è il sovraffollamento nel parco, che è preso d’assalto dai turisti. Terminata la visita alle tartarughe ci si sposta verso l’isola di Nakupenda, una lingua di sabbia dove ci si ferma per una pranzo a base di crostacei. Qui i colori del mare sono veramente suggestivi e potrete scattare delle meravigliose foto o fare snorkeling.



Mnemba– Mezza giornata
Escursione di snorkeling in mezzo al mare vicino a Mnemba, un’isola privata, dove sorge un Resort di lusso e dove non è possibile attraccare. I colori del mare di Zanzibar sono incredibili, ma il reef rispetto a quello delle Maldive o di Sharm ad esempio è più povero di pesci e colori. Dopo lo snorkeling ci spostiamo su una spiaggia deserta, caratterizzata da sabbia bianchissima e morbida, simile al borotalco. Qui pranziamo e facciamo una breve sosta per fare qualche foto, prima di ritornare al villaggio.

Viaggio a Zanzibar: impressioni
Questo viaggio l’ho amato fin dal primo momento e il giorno della partenza ho provato davvero quello che chiamano ”mal d’Africa”, un sentimento difficile da spiegare che viene da dentro, un magone incredibile e non vi nego che mi è scesa qualche lacrima al momento del decollo. Qui le persone sono tutte meravigliose e mi hanno insegnato cosa vuol dire essere felici con poco. Qui le persone non hanno niente, ma hanno sempre il sorriso stampato in faccia e qualsiasi gesto volete fare per loro, anche se piccolo, viene visto come la cosa più grande del mondo.

In conclusione è una meta che consiglio a tutti, soprattutto per renderci conto di quanto siamo fortunati. Inoltre il mare è bellissimo e posso assicurarvi che non ha nulla da invidiare alle Maldive.
Viaggio a Zanzibar: Info utili
Per essere aggiornati in tempo reale e per info riguardo il visto vi consiglio di visitare il sito viaggiare sicuri
