Indonesia: il viaggio
Venerdì 24 Agosto in tarda serata partiamo con un volo FINNAIR da Milano Malpensa con destinazione Singapore. Dopo 3 ore di volo e un brevissimo scalo di 1 ora a Helsinki (giusto il tempo di cambiare aereo e arrivare al gate) partiamo alla volta di Singapore.

Piccola chicca di questo volo è stato l’upgrade alla Business class, che si è rivelata un’ottima scelta visto il lunghissimo volo di 12 ore. Dovete sapere che io sono una di quelle persone super irrequiete, che non sta ferma un secondo perché non riesce a trovare una posizione comoda per dormire, sono la tipica vicina di sedile che non vorreste mai avere (se non per la simpatia ovviamente lol-). Questo è stato il nostro primo viaggio in business e non avrei potuto desiderare di meglio: champagne e bevande gratuite in qualsiasi momento, hostess disponibilissime, cena con menù alla carta degno di un ristorante stellato, sedile interamente reclinabile (un letto a tutti gli effetti) e insieme alla copertina e al cuscino vi danno anche delle ciabattine e una pochette con kit da sopravvivenza per aereo (con tappi per le orecchie, mascherina, calzine di lana, spazzolino e dentifricio). What else?
Devo dire che 12 ore di viaggio sono volate, tanto che alla fine ero addirittura dispiaciuta che il viaggio fosse durato così poco (ho praticamente dormito per tutto il tempo).

Arriviamo a Singapore nel primo pomeriggio dove ci aspetta uno scalo di 4 ore (questo è sicuramente uno degli aeroporti più belli che io abbia mai visto ed è ben curato e gigantesco, tanto che per muoversi da un terminal all’altro bisogna prendere un treno interno). Abbiamo giusto il tempo di fare un giro in aeroporto e siamo pronti per ripartire verso Jakarta con un volo della Garuda Indonesia, che si è rivelata un ottima compagnia (aereo un po’ vecchiotto, ma servizio molto buono, bevande gratuite, hostess gentili e sedili molto comodi).
In un’ora arriviamo a Jakarta, è sera tardi e abbiamo prenotato una notte al “Jakarta airport hotel managed by topotels”, un hotel un po’ fatiscente, ma vicinissimo all’eroporto e comodo per chi deve ripartire il giorno dopo. La mattina seguente ci svegliamo all’alba e dopo qualche peripezia per raggiungere l’aeroporto in tempo (per colpa mia abbiamo perso il bus navetta gratuito e ci è toccato prendere un taxi) partiamo con un volo della Garuda Indonesia che ci porterà a Semarang, una città a Giava centrale. Arriviamo a destinazione un’ora dopo.

Lasciamo il nostro gigantesco bagaglio da stiva al deposito del resort, visto che sull’isola si può portare solo un bagaglio a mano a testa, di max 10 kg. Dopo un devastante scalo di 4 ore in un aeroporto piccolissimo, senza nessun tipo di svago se non il poter riposarsi e rifocillarsi nel lounge riservato del resort ,prendiamo un volo privato. È un piccolissimo aereo a 2 eliche con 15 posti a sedere che in 1 ora ci porta sani e salvi (non vi dico l’ansia) sull’isola di Karimunjawa.

Da qui prendiamo una barca veloce che in 40 minuti, dulcis in fundo, ci porta a destinazione.
YUPPIIIII!!!!! Esattamente 42 ore dopo la nostra partenza da Milano arriviamo in un piccolo angolo di paradiso nel mare di Giava, dove staremo per i prossimi 8 giorni: il Kura Kura resort.
Indonesia: il Resort
Appena arrivati sembra di vivere un sogno, sembra di essere in un altro mondo, questo è davvero il paradiso terrestre! Ad accoglierci ci sono il proprietario italiano e i ragazzi e le ragazze originarie dell’isola di Giava con un cocktail di benvenuto. Faccio subito una sim con internet (nel resort non esiste il wifi) e veniamo accompagnati alla nostra camera: per il nostro soggiorno abbiamo scelto la splendida pool villa, che è una casa a tutti gli effetti con salottino esterno, camera con bagno e una bellissima piscina con lettini e gazebo, la mia casa dei sogni insomma. In camera ci hanno lasciato un regalo di benvenuto: si tratta di una borsa per il mare e un pareo, che rendono tutto ancora più perfetto.


Per il nostro soggiorno Abbiamo scelto un trattamento di Pensione completa con Menù alla carta e con la possibilità di scegliere primo secondo e dolce e cenare a bordo piscina al lume di candela e direttamente sulla spiaggia a mezzogiorno. Il cibo è veramente buono e anche il servizio ci ha lasciati a bocca aperta, ci hanno sempre trattati da re e regina.


Il resort sorge su un’Isola privata e in parte ancora selvaggia con una natura rigogliosa: da una parte dell’isola si trova la barriera corallina che ha dei colori meravigliosi, a mio parere più belli di quelli delle Maldive e che si può raggiungere camminando in acqua o prendendo la canoa offerta dal resort.



Dall’altro lato dell’isola invece si trova una bellissima spiaggia di sabbia bianchissima e con la barriera corallina in lontananza. L’isola si gira a piedi in 30/45 minuti e la sera potrete girare con delle torce, vista la poca illuminazione. Davanti al ristorante c’è un pontile con divanetti da dove si può vedere il tramonto, bere una noce di cocco o fare un aperitivo romantico, con musica in sottofondo.



Sembra di essere su un altro pianeta e la pace che mi trasmette questo posto è indescrivibile. Qui le giornate volano, tra snorkeling, cibo e tanto relax. Tutte le sere rientrati dalla spiaggia ci prendiamo un po’ di tempo per fare il bagno nella nostra piscina privata e goderci un bellissimo cielo stellato sulle nostre sdraio.
Dopo una settimana in questo paradiso terrestre, con grande rammarico, ma anche entusiasti di scoprire una nuova meta, siamo ripartiti alla volta Singapore.
Indonesia: escursioni
Tutti i giorni parte un’escursione gratuita per un isolotto deserto vicino al Resort che si raggiunge in 15 minuti di barca + una breve camminata in acqua con la bassa marea. Qui troverete una Lingua di sabbia bianchissima, natura incontaminata e mare cristallino. Ovviamente ve la consiglio perché ci sono dei colori pazzeschi, mai visti in altri posti.


Isola di Krakal: l’esperienza più bella della mia vita
Questa escursione ho deciso di volerla fare ancor prima di partire, quando avevo visto su internet che davano la possibilità di fare un esperienza unica al mondo. Di cosa si tratta? Si tratta di 24 ore a Krakal, un’isola completamente deserta, senza elettricità o acqua corrente. Sull’isola ci sono solo 2 casette in legno, una che è la camera vera e propria e l’altra dove si trova un salottino con pontile che da direttamente sul mare.

Krakal si trova ad un’ora di barca veloce dal Resort e all’arrivo potrete approdare sull’isola a nuoto o accompagnati su una barchetta a remi (noi non abbiamo avuto dubbi su come volerla raggiungere, i colori sono talmente belli che è impossibile non volersi buttare). Rimaniamo impressionati dai colori della barriera corallina in questo lato di isola e dalla bellissima spiaggia bianca davanti alla casetta in legno, che è davvero meravigliosa. Il Telefono qui ovviamente non prende, ma avrete in dotazione un telefono del resort da usare solo per le emergenze e delle torce, che vi serviranno tantissimo visto il buio pesto di sera.


Ovviamente su quest’isola non esiste la cucina, quindi partirete dal resort col cibo già pronto per le successive 24 ore. Qui a Krakal sembra di tornare davvero in un ambiente primitivo e bisogna adeguarsi alla mancanza di tanti comfort. In bagno non esiste acqua corrente, quindi anche per tirare l’acqua dovrete usare un contenitore di acqua vicino al WC con un secchio per far scendere i vostri bisogni. Non vi dico le comiche. Alle 19 dopo il tramonto è diventato subito buio, quindi dopo una cena al lume di torcia ci siamo sdraiati sulle sdraio per goderci il panorama: qui non ci sono rumori, se non quelli della natura. Siamo solo noi, un cielo stellato e il profumo di salsedine. Per la prima volta abbiamo visto anche la bioluminescenza del plancton, un fenomeno meraviglioso.

Questa è sicuramente stata l’esperienza più bella della mia vita, perché mi ha permesso di staccare la spina per 24 ore dal mondo reale e ritornare alle origini, adeguandomi alla situazione. È un’esperienza che vi consiglio assolutamente di fare perché è unica, molto forte e romantica se scegliete di farla col vostro partner. L’unico accorgimento è quello di prenotare con largo anticipo perché è molto richiesta.
Da questo angolo di paradiso è tutto!! Se avete qualche domanda o volete vedere il nostro video racconto lo trovate qui nelle mie storie in evidenza su instagram!!
Ele ❤
