In vista del ponte del 1 Novembre decidiamo di prenotare con tre mesi di anticipo, un nuovo viaggio.. dopo qualche indecisione sulla meta optiamo per Dubai, visto i 5 giorni disponibili e il volo di medio raggio (5/6 ore di volo). Troviamo un’offerta su Expedia e paghiamo poco meno di 700€ per volo e 4 notti con colazione in hotel 5 stelle in zona Jumeirah .
Il 31 ottobre sera partiamo con l’A-380 di Emirates, ovviamente in orario e completamente pieno (è la seconda volta che prendiamo l’A380 e ci piace molto per comodità e servizio). 5 ore e 15 minuti dopo arriviamo a destinazione in anticipo . L’aeroporto di Dubai è grande, molto organizzato, ma non particolarmente bello per i miei gusti. Ritiriamo le valigie e dopo i vari controlli ci dirigiamo verso l’uscita.
Abbiamo il tempo per fare colazione, comprare una sim locale (40€ per 5 gb) e ci dirigiamo subito a ritirare la macchina che abbiamo noleggiato per tutto il viaggio. Recuperiamo la nostra chevrolet rosso fuoco e dopo qualche problema a infilare tutte le valige nel bagagliaio partiamo alla scoperta di Dubai.

Come pagare a Dubai?
Noi abbiamo pagato tutto senza problemi con la carta. Negli hotel trovate comunque dei Bancomat per prelevare direttamente la loro valuta, le commissioni però sono abbastanza alte (nel mio caso 20€ a fronte di qualsiasi cifra prelevata).
Come muoversi a Dubai?
Le distanze a Dubai sono molto ampie e gli spostamenti richiedono un sacco di tempo. I mezzi più comodi per spostarsi a Dubai a parere mio sono i taxi (che sono anche abbastanza economici) o la macchina, che io preferisco sempre perchè si e molto più indipendenti. Noi abbiamo speso 160€ per affittare la macchina per 5 giorni, completa di assicurazione, in più la benzina è molto economica. I prezzi dei parcheggi sono mediamente bassi: molti parcheggi sono addirittura gratuiti o lo diventano a fronte di una consumazione nei locali.
Cosa vedere a Dubai?
1. La grande moschea di Abu Dhabi
Come primo impatto orientarsi sembra complicato, ma basta poco tempo per abituarsi alla loro guida e alle loro indicazioni (i cartelli sono tutti in inglese quindi di facile comprensione). Rimaniamo stupiti dalle autostrade a 8 corsie e dal poco traffico (effettivamente è anche un orario buono perchè sono solo le 10). Il nostro viaggio a Dubai inizia con la visita alla grande moschea dello sceicco Zayed ad Abu Dhabi, che già dalla strada è davvero imponente (La moschea è stata costruita nel 2007 in onore dello sceicco Zayed e i materiali sono molto pregiati- all’interno della moschea c’e un tappeto persiano direttamente importato dalla Persia con 3 aerei). Parcheggiamo nel parcheggio gratuito e ci dirigiamo all ingresso: passiamo il metal detector (uomini e donne separati) e ci mettiamo il vestito tipico per poter entrare nella moschea. Agli uomini invece vengono dati dei pantaloni neri in tessuto pesantissimo. Fa davvero caldo e questo vestito blu sintetico (sudaticcio e puzzolente) non aiuta, ma io sono felice come una bambina perché la moschea che ho tanto sognato di vedere è finalmente lì davanti ai miei occhi.

Consiglio moschea: se andate vi consiglio di portare dei pantaloni lunghi per gli uomini + maglia a maniche lunghe se avete tutaggi visibili sulle braccia e un vestito lungo con maniche lunghe per le donne + un foulard per coprire il capo.
La moschea è piena di uomini della sicurezza, che controllano scrupolosamente ogni cosa. Io non ho avuto nemmeno il tempo di mettere piede nel cortile che già mi avevano richiamata perchè avevo il capo scoperto (ma capitemi, c’era il vento forte e il cappuccio mi si era abbassato senza che nemmeno me ne accorgessi . )Tempo di fare qualche foto (giusto mezz’ora) con la bellissima piscina blu e la facciata all’ingresso ed entriamo. Regola numero uno: togliere le scarpe (vi lascio immaginare il profumino inebriante), io non ho aspettato molto a togliere anche le calze e cammninare a piedi nudi sul marmo freddo (sensazione molto piacevole visti i 33 gradi). Finalmente entriamo e io non so da che parte girarmi, tutto quello che avevo immaginato fino a quel momento era lì davanti ai miei occhi, bellissimo anzi ATOMICO!!!


L’ingresso nella parte centrale è proibito ai turisti e si fa fatica a tenere aperti gli occhi da quanto il marmo è bianco. Dopo qualche foto di rito scopriamo la regola numero due : vietato abbracciarsi – sbaciucchiarsi – sfiorarsi, quindi scattata qualche foto insieme a Fede (tenuto a debita distanza) iniziamo il tour della moschea che dura 2 ore tra esterni, interni e bagni (prendetevi 3 minuti per un pipi stop, vi assicuro che non ve ne pentirete!!).

Finita la visita e riprese le nostre scarpe all’ingresso ci dirigiamo all’uscita, leviamo quell’odiosissima tunica puzzolente e ci dirigiamo verso la macchina. La visita alla moschea (totalmente gratuita tra l’altro) mi ha lasciata senza parole, è di una bellezza indescrivibile e vederla dal vivo è qualcosa di pazzesco. Dopo una breve sosta per il pranzo in un nuovissimo mega centro commerciale praticamente deserto e un ora di viaggio arriviamo in hotel. Per il nostro viaggio a Dubai abbiamo scelto il Media Rotana, un bellissimo hotel 5 stelle in zona jumeirah, dove ad aspettarci c’è un valet pronto a parcheggiare la nostra auto (il parcheggio è gratuito). Facciamo il check in al volo, lasciamo le valigie e usciamo per andare in spiaggia.
Visto le poche ore di sole rimaste scegliamo di andare a Barasti Beach, una spiaggia gratuita e attrezzata, dove ci sono un sacco di chioschi e bar dove la sera si può fare aperitivo/serata. Il tempo di fare qualche foto al tramonto ed è già ora di tornare in hotel, fare una doccia al volo e uscire a cena. La prima sera decidiamo di cenare in un ottimo ristorante italiano che vi consiglio (Massimo’s Italian Restaurant) nel quartiere di Dubai marina (un quartiere molto recente che da direttamente sul mare ed è circondato da grattacieli).
2. Escursione nel deserto di Dubai
Il secondo giorno a Dubai inizia con una mega colazione in hotel per poi andare nella spiaggia del quartiere di Jumeirah (quella dove c’è la vela per intenderci). È una spiaggia libera, con parcheggi lungo tutta la strada e alcuni bar e chioschi dove poter pranzare. Passata la mattinata qui è ora di tornare in hotel perché alle 15 passa a prenderci il nostro driver con una jeep 4×4 con ruote immense e ammortizzatori power che ci accompagnerà nel deserto. (le gomme vengono sgonfiate prima di entrare nella sabbia, per poi rigonfiarle al rientro). Per questa escursione abbiamo speso circa 90€ a testa, prenotandola direttamente dall’Italia. Qui, dopo un giro coi quad e sandboarding tra le dune , il nostro driver ci porta nell’accampamento nel deserto dove dopo il classico giro con i cammelli faremo un tipica cena beduina sotto le stelle con spettacolo di danza del ventre.


Consiglio escursioni: la cena nell’accampamento non mi ha entusiasmata particolarmente è davvero troppo affollata e molto turistica, quindi perde un po’di fascino a parere mio.. quindi meglio scegliere uno di quei tour privati con accampamenti stile luxury. Molto più riservato e sarà anche più facile vedere le stelle e scattare qualche foto super. Vi consiglio di prenotare comunque su get your guide, troverete un sacco di escursioni ed esperienze diverse che potete scegliere in base alle vostre esigenze e al vostro budget. Per quanto riguarda i quad invece ci siamo divertiti un sacco, ma gli abitanti di dubai sono veramente folli quando guidano sulle strade, figuratevi in mezzo al deserto, dove non vi è nessuna regola. insieme al nostro gruppo di quad c’erano jeep e dune buggy (simile a una macchina piccola e tutta aperta) che sfrecciavano a tutta velocità affianco a noi in mezzo alle dune (tipo che Milano in ora di punta gli fa un baffo).

Rientriamo in hotel per una doccia al volo e ci prepariamo per andare in uno dei quartieri che mi ha affascinata di più in assoluto: Madinat Jumeirah, un quartiere in stile arabo con tanto di canale al suo interno navigabile a bordo dell’abra (barca tipica di Dubai). Vi consiglio di farvi un giro per il suo souk, dove troverete tantissimi negozi tipici e fermarvi per un cocktail in qualche localino tipico col Burj al Arab sullo sfondo. Noi siamo stati al Folly by Nick & scott che ha una terrazza all’ultimo piano da dove si gode di un’ottima vista sul Burj Arab.
3. Old Dubai Frame e Burj Khalifa
La mattina del terzo giorno la dedichiamo alla visita di Old Dubai: attraversiamo il canale –dubai creek- con l’abra per solo 1 dirham – 0,25 € e in pochissimo tempo siamo dall’altra parte del canale dove ci aspetta l’old souk, che è il mercato vecchio di Dubai dove si trovano spezie e nogozi di oro a non finire. Quello che non mi è piaciuto è stata l’insistenza dei venditori che cercano di venderti qualsiasi cosa, proponendoti anche merce contraffatta.

Nel pomeriggio visitiamo il Frame: questa è l’attrazione più recente di Dubai caratterizzata da una cornice alta 150m, che offre una vista a 360° su tutta la città – a Nord la Dubai vecchia col souk e il suo canale e a Sud la parte nuova con i suoi grattacieli imponenti. È veramente suggestiva e ciò che la rende unica è il ponte che collega le 2 torri in cristallo (per una come me che si caga addosso è stato ovviamente impossibile camminarci sopra). Qui l’ingresso costa 12€ pp.
Finita la visita è finalmente arrivato il momento di vedere il simbolo di Dubai, il famosissimo e imponentissimo Burj Khalifa: con i sui 829 metri di altezza lo vedrete da qualsiasi parte di Dubai. Come orario abbiamo scelto la visita al tramonto, prenotando in anticipo su get your guide. Dopo una lunghissima fila di più di un’ora e una lunga camminata tra i vari corridoi raggiungiamo l’ascensore che in 60 secondi ci porterà al 124° piano, dove ci aspetta un ponte esterno a 452 metri di altezza (per i piu temerari c’e anche la possibilità di raggiungere con un sovrapprezzo il 148° piano). Il panorama è mozzafiato e nonostante la mia paura iniziale dovuta all’altezza riesco anche a scattare qualche foto. Il ticket per salire ale 124° piano costa intorno ai 50€ pp.



La nostra serata si conclude in bellezza con una visita al dubai mall e il meraviglioso spettacolo delle fontane del Burj Khalifa che viene ripetuto ogni mezz’ora.
Consiglio ticket: vi consiglio di prenotare un biglietto con priorità per evitare le lunghissime code. Per quanto riguarda l’orario invece a parer mio il tramonto non è stata un ottima scelta, visto che la luce è andata via subito. Se volete scattare delle belle foto meglio optare per altri orari.
4. Dubai Miracle Garden

La mattina del quarto giorno la dedichiamo alla visita del Dubai Miracle garden, il giardino floreale più grande e bello che io abbia mai visto. il ticket di ingresso costa 50AED – 12€ e il parco apre da Novembre ad Aprile. vi consiglio assolutamente una tappa qui, perché è davvero meraviglioso, ci sono intere costruzioni ricoperte di fiori, casette, un castello, animali di vario tipo, cuori e anche una aereo della compagnia Emirates. E’ assolutamente da vedere!!

5. La mer
Finita la nostra visita decidiamo di dedicare il nostro ultimo giorno ad un po’di relax, quindi andiamo nel quartiere di La mer, che è uno degli ultimi quartieri costruiti a Dubai. Qui troverete una bellissima spiaggia attrezzata, alcuni negozi e una vasta scelta di ristorantini molto cool. Vi consiglio assolutamente di passare almeno una mezza giornata qui, sono sicura che non ve ne pentirete.


L’ultima sera decidiamo di concludere il nostro viaggio a Dubai in bellezza: abbiamo prenotato per cena Al Dawaar Revolving restaurant, uno dei migliori ristoranti di Dubai con vista panoramica a 360° sulla città. Questo ristorante offre una cena a buffet con una vasta scelta di piatti tipici, per un totale di 60€ a persona, bevande escluse. Ve lo consiglio tantissimo per la sua particolarità , anche se devo ammettere che non è stato facile abituarsi alla rotazione.
Consiglio: in qualsiasi posto al chiuso andiate ricordatevi di portarvi da coprirvi, perché tutti i locali hanno l’aria condizionata a palla. In quest’ultimo ristorante addirittura ti davano in prestito dei foulard per coprirti le spalle.
Il nostro viaggio a Dubai si conclude con una mattinata nella piscina dell’hotel , per poi dirigerci verso l’aeroporto, dove ci aspetta il nostro volo Emirates per l’italia.
5 giorni a Dubai: impressioni e consigli
Ho amato moltissimo il nostro viaggio a Dubai, sono partita senza troppe aspettative, dopo aver sentito vari giudizi negativi e invece non vedo già l’ora di ritornarci!! Penso che Dubai sia un ottima metà per ponti e weekend lunghi, vista la breve distanza dall’italia e il clima favorevole durante il nostro inverno. 4 notti possono tranquillamente bastare per vedere le principali attrazioni, anche se Dubai ha veramente tanto da offrire dal mare, alle escursioni, ai centri commerciali. Quindi se potete vi consiglio di dedicarci più tempo. Il Costo della vita è paragonabile a quello di Milano per quanto riguarda il cibo. Ci sono ristoranti per tutte le tasche: In media una cena in posti carini può costare sui 30€ pp, nei mall invece troverete fast food e posti molto economici (al Mc Donald ad esempio abbiamo speso 10€ per 2 menu grandi). Benzina e parcheggi invece sono molto più economici che in Italia, quindi se non avete grosse esigenze potreste anche realizzare un itinerario low cost per il vostro viaggio a Dubai.
Quanto costa organizzare un viaggio a Dubai?
Se vi state chiedendo quanto costa organizzare un viaggio fai da te a Dubai ecco i dettagli:
- Volo + 4 notti con colazione hotel 5 stelle 700€
- sim internet 40€
- macchina 160€ totale
- benzina 50€ totale
- Escursione deserto 90€ pp
- Burj khalifa al tramonto 50€ pp
- Frame 12€ pp
- Miracle Garden 12€ pp
- spiaggia la Mer 20€ circa pp
- Ristorante al Dawaar 60€ pp
- Costo tot altri ristoranti 100€ pp
- totale parcheggi €10 tot
Da Dubai è tutto!! se avete qualche domanda o volete vedere il nostro video racconto lo trovate qui nelle mie storie in evidenza su instagram
Ele ❤
